MKC BLOG

MKC6 – GP1 – Circuito di Ottobiano

Polli mette le ali e vince la prima

Autore: Tremolada

Vittoria in volata per Polli nel Gp1 di Ottobiano, tappa inaugurale della sesta stagione del Milano Kart Championship. Dopo aver portato i Brutti di Bosco al successo nella classifica riservata ai Team del MKC5 e nella prima edizione della Coppa Italia, il capitano dei Gin Sonic non si ferma e conquista il secondo successo in carriera nel campionato sprint. Polli è emerso da una spettacolare e divertente battaglia a quattro con Milly Kartucci, Doc Edo e Jianji.

Niente da fare per il capitano degli Heinekart, vincitore del Pool 1, che al penultimo giro ha tentato un disperato attacco nei confronti del leader, ma ha dovuto desistere, perdendo anche la posizione nei confronti di Milly, primo nel Pool 2 e nuovamente secondo come nella passata stagione, e Doc Edo, splendido terzo al debutto come pilota ufficiale dopo aver conquistato numerosi successi nella serie endurance.

Quinta posizione per Teomat, in rimonta dal fondo della griglia dopo aver commesso qualche errore di troppo nella propria batteria, in cui aveva conquistato la pole position. Sesto il vincitore di Ottobiano della passata stagione Magic Ty, che ha lamentato un eccessivo sovrasterzo del proprio kart nel corso di tutta la serata. Il portacolori degli Heinekart ha beffato un buon Stinson, settimo sul traguardo davanti al socio e acerrimo rivale Meraviglia.

Chiudono la top-10 Ghostdriver e Tremo, scivolato decimo dal sesto posto in griglia di partenza. Il pilota dei Martini Drive ha ricevuto la decima piazza da un correttissimo Tanica nel finale, dopo che quest’ultimo lo aveva involontariamente colpito spedendolo fuori pista. Un buon Malox, dodicesimo, porta a tre il numero dei piloti Wroom e Cola in Finale A, permettendo alla propria squadra di prendere la vetta della classifica riservata ai Team.

Positivo il debutto da pilota ufficiale del campione in carica delle Wild Card Rino, capace di precedere Andrewkid e Resto. Il campione in carica è stato suo malgrado protagonista di una serata da dimenticare, vincendo la Finale B davanti a Dida e venendo ripescato tra i migliori quindici. Podio della finalina anche per Ferduz, a sua volta al debutto tra gli ufficiali dopo aver conteso il titolo Wild Card MKC5 a Rino fino all’ultima corsa.

IL POV DI TANICA

Autore: Tanica

Signore e signori, in tutta la sua gloria è cominciata la sesta stagione del Milano Kart Championship, anche chiamato MKC6 (si, ci sono). Sarà una stagione ricca di eventi e novità ma la più importante è la restituzione del posto a Tanica da parte di Nessuno. E questo prometto, è l’ultima battuta che faccio. Con il nome nessuno intendo.

La prima gara della sesta stagione si tiene come di consueto nella pista di Ottobiano Motorsport, comoda pista a soli 40 minuti da Milano, in mezzo al NULLA delle campagne pavesi. Ora, senza divagare troppo, andiamo a vedere com’è andata la serata.

Premessa: le maglie nuove ancora non sono arrivate, quindi ci siamo scambiati un po’ tutti le maglie (ovviamente lavate e disinfettate) degli anni passati, così da riuscire a capire bene come sono suddivisi i team. La maglia di quando ero una Brugola selvaggia l’ho prestata ad Arich, componente dei Martini Drive.

Arrivo alla pista alle 20:00, puntuale come sempre, e mi trovo con Arich che per ringraziarmi della maglia, mi porge una Menabrea (bevete responsabilmente) di ringraziamento. Il miglior modo di iniziare il campionato :D.

Ci siamo già quasi tutti (una cosa assurda visto che siamo sempre in ritardo) e mentre cominciamo ad organizzarci, le Wild Card hanno già iniziato la loro sessione. Non sto a raccontarvi della loro gara perché intanto non so chi siano e poi non l’ho guardata. Stavo mangiando il mio Crispy.

Saliamo in sala briefing, ci pesiamo, facciamo le solite e per nulla scontate battute sui pesi, ascoltiamo Stinson che ci fa il briefing al posto di Ronal… Romual… dell’addetto della pista, cosa che ci ha fatto risparmiare 45 minuti buoni, usando anche il suo immancabile ed ignorato tormentone “Mi raccomando, alla prima curva, morbidi”.

Una volta pronti, scende il primo gruppo composto da… 14 persone tra cui il sottoscritto. Partiamo e sulle qualifiche non ho molto da dire, non è successo niente di interessante. Finite le qualifiche, veniamo fermati come al solito sul rettilineo finale, per poi andare a preparare la griglia. Viene chiamato il primo, il secondo, il terzo e poi l’addetto indica nella mia direzione ma io non capisco stesse chiamando me, quindi lo ignoro, lui insiste e io mi giro convinto stesse chiamando quello dietro di me. Invece ero popo io. Pazzesco, non parto così avanti in questa pista da MKC2 credo, quindi potete anche capire la mia incredulità. Non solo mia, comunque, una volta arrivato in griglia, ho sentito gli sfottò dagli spalti, bastardi.

Siamo quasi tutti in griglia tranne il solito Ghost Driver che decide di farci aspettare tutti perché a detta sua il kart non andava bla bla. Una volta fatti i suoi comodi si accendono i semafori e via, parte la prima gara. Una gran bella partenza, visto che i piloti MKC sono tra i più corretti e talentuosi del mondo. Almeno presumo perché a distanza di due giorni non mi ricordo tutto tutto. Infatti, non mi ricordo nulla fino al sorpasso che ho subito da MagicTy con una leggera ed involontaria spinta sul fianco verso l’esterno della pista. Il buon Ty si è prontamente scusato ma non ha prestato attenzione ai due che lo stavano sorpassando dall’altra parte, non stante i miei sobri e pacati avvisi. Bene o male riusciamo entrambi a recuperare dal danno e finiamo in finale A. Non mi succedeva da MKC3.

Scendiamo, prendiamo da bere e saliamo sugli spalti per assistere al secondo gruppo. Più o meno, perché sugli spalti non ci sono schermi dove seguire i tempi quindi guardare le qualifiche mi sembrava inutile. Finiscono le qualifiche, si mettono in griglia e mentre cerco di riconoscere tutti basandomi sulle maglie, mi ricordo che i nomi sulle maglie non corrispondono ai piloti quindi desisto. 3, 2 ,1 parte la gara e finisce la gara perché non me la ricordo.

E ora parliamo della Finale B, che stranamente vede tra i partecipanti ANDREWKID e DIDASK8, rispettivamente 1° e 2° della passata stagione. È stata una gara emozionante grazie ai due campioni sopracitati, che ci hanno tenuto con il fiato sospeso fino alla fine. Per i dettagli, guardatevi i video delle dirette sulla pagina facebook. Alla fine, vince ANDREWKID che viene ripescato come ultimo per la finale A.

Finale A. La finale dei più veloci. Non mi ricordavo la solennità della cosa, così lancio un rutto per rimettere le cose al loro posto. Ci accomodiamo, ci accendono i kart, si accendono i semafori e via alla prima finale A della stagione. Faccio una superba partenza rimediando qualcosa come 4 posizioni alla fine della prima curva. Rimango fregato però perché il mio stile “esticazzi” che applico a tutto, purtroppo lo applico anche qui, così resto senza quella cattiveria che serve per queste attività e rimango fregato. In questo caso, passo da una 5° posizione alla prima curva, all’11° posizione a fine gara. Però sticazzi, mi son divertito, ci sono stati dei bei sorpassi e bei incroci che potrete vedere su youtube.

Chiudiamo la serata festeggiando sul podio, stappando qualche birra e cazzeggiando come al solito. Però restano delle domande che temo non avranno risposta.

Perché ANDREWKID non ha rotto le scatole bullandosi di aver battuto DIDASK8 in finale b?

Che collegamento c’è tra l’assenza di TRIPPER e l’uscita di pista di RIO in finale B? L’ha forse cecchinato?

Com’è che ha vinto POLLI? Cioè, POLLI? (JOKO, per questa mi devi 25€)