2015
Stinson :”M(er)aviglia, riusciamo a trovare tre amici a testa per organizzare un piccolo campionato di kart?”
2018
Stinson :”M(er)aviglia, io però avevo detto TRE a testa”
Siamo così giunti alla degna conclusione di questa fantastica terza stagione del Milano Kart Championship. Come celebrare un evento tanto temuto? Ma con una bella endurance da Big Kart – Rozzano. E’ OVVIO.
Come per ogni endurance, dall’apertura delle iscrizioni al sold out, sono passate quasi 72 ore. Forse meno. Piloti ufficiali MKC e WC, tutti a sgomitare per un posto, ma così tanto che gli organizzatori han dovuto trasformare una gara di 60 minuti a coppie, in una da 90 minuti per team da 3/4 persone. Un evento per niente facile, fidatevi.
Ma lo sapete bene. Il team di organizzatori MKC è formato dalle menti più abili che… ahahahahah scusate non ci riesco proprio. Cerco di essere più realistico, gli è andata di culo. (ma posso dire culo?… io lo lascio)
Cianco alle bande, andiamo a vedere cos’è successo questo benedetto 25/06
Io e i miei compagni arriviamo, io mi presto a salutare velocemente gli altri per poi correre a fare il “pieno”. Cioè, ci ho provato. Perché appena arrivato vengo agguanTATO da Stinson che ha bisogno di aiuto per controllare gli arrivi, prendere le quote etc. Tutte le rogne da organizzazione insomma.
Dopo 20 minuti buoni, riesco a divincolarmi per poi dirigermi con BR1 e DIDASK8, i miei compagni di squadra, ai “BOX”, per il mio primo e per il loro secondo giro di “PIENO”.
Finito il terzo giro a testa, ci avviciniamo al gruppo perché i Coach e il buon Salvo stanno iniziando il briefing. Oltre alle solite raccomandazioni che non sto a riscrivervi ( se proprio vi interessano, cercate gli articoli delle altre endurance ), ci illustrano anche la novità per quanto riguarda la qualifica. Invece di una semplice sessione cronometrata, la griglia di partenza dell’endurance verrà stilata in base all’arrivo di un mini Gp composto da 5 minuti di qualifica e 10 giri di gara. E come al solito, la partenza della endurance sarà in stile Le Mans, cioè in piedi di fronte al kart e al via si corre, ci si siede sul kart e si parte. Non necessariamente in questo ordine.
Anche il cambio pilota è un po’ più articolato. In breve:
- il team richiama il pilota
- il pilota controlla i semafori dei box: luce verde, è possibile rientrare e cambiare, luce rossa, corsia occupata, riprova dopo (capito BR1???)
- una volta rientrato e premuto il pulsante per indicare che la corsia è occupata, i direttori di pista spostano il trasponder su un nuovo kart, su cui si siede il pilota nuovo che ripartirà una volta che il semaforo torna verde
- Phega che spiegazione articolata, sto quasi sudando.
Spiegazioni a parte, finiscono il briefing, finisce la qualifica e siamo pronti per la gara. Il buon Salvo ricorda come funziona la partenza in piedi e comincia ad assegnare i kart ai vari team. Qui c’è stato un bel momento quando invece di leggere correttamente il nome del mio team, Gli sbronzi di Riace, lo storpia con un sobrio Gli stronzi di Riace -.-‘
Ci posizioniamo e al via scattiamo sul kart. Do una leggera spinta al Coach Babittu dandogli giusto quello sprint che gli serviva per saltare 3/4 posizioni e… poi basta, non sto a scrivervi di 90 minuti di gara perché: non l’ho guardata più di tanto e perché le scene migliori erano al cambio pilota. Diciamo solo c’è stata gente che è rientrata senza esser stata chiamata, gente che viene chiamata e non trova il cambio al box e gente che viene chiamata, vede rosso ai box e decide di entrare lo stesso. Una risata dopo l’altra 😀 😀
Non so nemmeno chi ha vinto perché 54 persone suddivise in 19 team da 2/3/4 non me le ricorderò mai proprio. In fondo alla pagina troverete i risultati con i nomi dei team.
Voi tutti pensate che la serata sia finita con la gara? E INVECE NO! L’endurance è stata organizzata per rifili… CONSEGNARE tutti i premi del campionato. Vediamoli con ordine
Classifica Team
- Minions. Un anno non proprio bellissimo per i Gialli, che a causa delle troppe assenze e della perdita di un compagno di squadra, si piazzano all’Ottavo posto.
- Puffi. Un team tutto nuovo, con un capitano che parte in quarta al GP1 ma poi si dimentica che è un campionato a squadre e che dovrebbe dare una mano agli altri a migliorare. #malemaleJianji Settima posizione per i Celesti
- HotWheels. Anche quì le troppe assenze si fanno sentire e l’intervento al ginocchio di Vegeta non aiuta la causa dei BLU. Galbia e Akagi presenziano quasi sempre ma anche così non superano la Sesta posizione
- Brugole Selvagge. Dalle stelle alle stalle. Un lento e inesorabile declino per Tanica, un Cocco Missing In Action, fanno precipitare i Rossi dalla prima posizione della stagione precedente, alla Quinta. Stinson ci prova arrivando addirittura quinto, ma un lavoro di squadra non può esser fatto da uno solo. Sorry Stinson, TVB
- Gli imbruttiti. Un buon inizio per gli Arancioni che fino a metà campionato sono sul podio, poi non si sa bene come si addormentano e perdono un sacco di punti per strada. Quarto posto
- Black Out. Gran team, composto da un noto Valbo, 4° MKC2, Chip, pilota di kart 2T, Giampasseren, una scoperta del kart che però si sveglia a metà campionato. E il Dane, che appare con la stessa frequenza delle comete. Terza posizione per il team Ne… ro
- Evergreen. Seconda posizione per il team Verde. I compagni di Cap Topper non iniziano benissimo, ma si riprendono e cominciano a macinare secondi su secondi, punti su punti e arrivano anche a podio. Peccato per le troppe assenze di Hunt.
- Evil Minions. Il team Viola (pfffff ahahah, viola… ahahahah). Indefessi, affamati di vittoria, tenaci come la zanzara delle 5:00 di mattina e con un capitano trascinatore, raggiungono la vetta senza mai mollare il colpo. Primo posto
Trofei individuali
- Classifica Piloti, vinta da Topper degli Evergreen. Topper mantiene un ritmo costante per tutto il campionato. Ma robe impressionanti tipo uno dei suoi scarti era un lurido 24pti su un massimo di 30. robe da pazzi.
- Classifica hevywieh… heavywhit… (CTRL-C –> CTRL-V) Heavyweight, dominata tutto l’anno da un superbo Zupi, che però viene scavalcato da GIAMPASSEREN dei BlackOut, che racimola punti alla gara marittima di Cervia e alla gara “marittima” di Ottobiano e svetta così in cima alla classifica.
- Coppa Cervia/Cervinia MVP. Questo trofeo viene assegnato all’uomo che più si è distinto nelle trasferte, considerando l’ignoranza, lo spirito di gruppo e tutto quello che viene ricordato con un sorriso. Anche questo trofeo va a TOPPER. Il momento decisivo per l’assegnazione di questo premio è successo a Cervia. Al momento di pagare la piadina da 5€ al Lurido di turno, Topper tira fuori il biglietto verde e prende il resto. “Ma Topper, non controlli il resto?” e lui, dopo parecchi drink, guarda il mazzetto di banconote del resto ed esclama “Ma va, mica conto gli spicci”.
- Coppa Fair Play, il secondo trofeo più ambito al mondo. Il vincitore viene deciso per votazione popolare. La classe e la sportività de Il Carlo lo portano a pari punti con TOPPER, ma siccome quest’ultimo ha già vinto altre 258 categorie l’organizzazione decide in modo del tutto arbitrario (GOMBLODDOH!) di assegnarlo al pilota delle Brugole. Ottimo terzo posto per Ghost, un altro pilota sempre corretto e pulito nei sorpassi. Io ho preso tipo tre voti, di cui uno pure non valido perché assegnatomi da una wild card. Barstardi.
- Coppa Wild Card. Siccome ho elaborato un sofisticato e perfetto Excel per la gestione dei punti del campionato, si è deciso di complicarmi la vita dando dei punti anche alle Wild Card. Dico complicarmi perché puntualmente alla mia domanda “Chi è NICKNAME?” “BOH, NON SO, MAI VISTO” e allora via di bestemmie per trovare le persone. Questa Coppa viene vinta da LUCA C, PIKKOLO ANCELO, me lo ricordo ancora quando era piccolino e veniva sui miei kart sniff sniff
- Best Improvement, coppa vinta daaaaaaaaa(Raffa, chi è che l’ha vinta che io stavo sbocciando?)aaaaa Teo degli Evergreen. Dopo un inizio non promettente, cerca consigli e ruba traiettorie, fino ad arrivare saldamente tra i primi 10 nella classifica individuale. Però Teo, per la prossima stagione cerchiamo un nickname più meglio eh
- Endurance Series. Visto che tempo ne avevamo in abbondanza, abbiamo tirato fuori un trittico di endurance a tema. Il primo è stato Bud & Terence, dove il peso complessivo della coppia non doveva essere inferiore a 175 kg. La seconda fu la Bo & Luke, dove i partecipanti dovevano essere uno biondo e uno moro. Veri o finti non importava. Per difficoltà tecniche, la terza aveva come tema “A bigolo di cane”. Il vincitore di questa coppa, con 3 presenze su 3 e due vittorie èèèèèèèèèèèèè GIAMPASSEREN.
- Coppa Uomo MKC/ Coppa Tanica. La coppa più ambita dai tempi de Indiana Jones e l’ultima crociata. Vincere questa coppa vuol dire venire riconosciuti come miglior essere umano sulla faccia della terra. Simpatia, spirito sportivo, lo riuscire a farcela, tutte doti necessarie per vincere questo strepitoso premio che Nobel levati proprio. Chi fra tutti, è stato degno di suddetto premio? Signore e signori, *rullo di tamburi, un applauso peeeeer GALBIA degli HotWheels
Ecco, credo di aver detto tutto quello che c’era da dire. Andate in pace e tenetevi pronti per l’MKC4. Ci sono un sacco di novità in programma.