Ohhhohhh! State calmi! Ho capito che sono in ritardo con tutto<. l’articolo dell’endurance, le liste dei piloti e dei team per la nuova stagione, ma ho da fare. Solo perché voi siete inchiodati in ufficio, non vuol dire che io non possa godermi queste ultime giornate calde sdraiato sul materassino nella mia piscina.

phega, sono nero :O
Ora ho un attimo e mi ci metto. #ansia
Bene e benvenuti per un nuovo e fantastico evento MKC. Come ormai è tradizione, prima di iniziare il campionato vero e proprio facciamo una bella endurance per scrollarci di dosso la ruggine accumulata durante la pausa estiva. Siamo a Rozzano e grazie al PSV, c’è una temperatura fantastica e, strano ma vero, niente zanzare.
Pian piano cominciano ad arrivare tutti: baci, abbracci, chiacchiere di rito sulle vacanze…
- “eh son stato a XXX”
- “c’era figa?”
- “io invece son stato a ZZZZ”
- “c’era figa?”
- “io son stato in prigione”
- *silenzio imbarazzante*
- “c’era figa?
… e via dicendo.
Finiti i convenevoli, son quasi arrivati tutti e i team iniziano a dividersi per studiare le strategie più efficaci: “se siamo messi così, facciamo cosà”, “se dopo tot tempo siamo così, ti facciamo segno di rientrare per il cambio”, ” se sei stanco facci un cenno e ci facciamo trovare pronti al cambio”. Ecco questo gli Altri team. Diciamo che enl nostro gruppo potrei aver sentito/detto cose tipo: “noi ti lanciamo i bicchieri di birra vuoti, quando ti colpiamo rientri per il cambio”. Strategie che team Ferrari #levati.
Siamo pronti e il buon Salvo inizia il breafing e ci spiega come funziona la gara che d’ora in poi chiameremo “Gara Endurance con qualifica a mini GP” (troverete la spiegazione qui NOZIONI.)
Ci siamo, con i canonici 40 minuti di ritardo vengono chiamati i piloti per la qualifica e Gli Sbronzi di Riace vengono ribattezzati come Gli Stronzi di Riace (grazie ancora Salvo :@ ). Della qualifica non mi ricordo niente di particolare o interessante, quindi saltiamo.
Finiscono le qualifiche e Salvo ci istruisce sulla partenza Le Mans.
- “Mi raccomando, vi sedete e POI partite”
- da lontano si sente Pino la Lavatrice che urla “FIDATI”
Pronti, VIA, saltiamo sui kart (come sempre lo faccio alla grande) e mi ritrovo un muro di 4 kart affiancati, tra cui un pistola che si è messo in posa per le foto
PHEGA GUARDA AVANTI
Nonostante tutto, mi sembra che non ci siano stati strani o improbabili incidenti. Stranamente non perdo le solite 15 posizioni alla prima curva, anzi riesco a recuperare qualcuno davanti. Ho anche qualche momento di incroci di traiettorie con qualcuno, ma alla fine ha la meglio lui.
Dopo una decina di minuti, mi ritrovo a cercare di sorpassare Giampasseren e niente, non riesco nemmeno ad affiancarlo. Arrivati a quella che dovrebbe essere la curva 4, un lungo tornante a destra, Io sono all’interno e rallento, per evitare di speronarlo, mentre lui continua a tenere giù l’acceleratore e a fine tornante inizia ad andarmi via. Nonostante questo riesco a stargli dietro: siamo ancora attaccati, la mia ruota anteriore affiancata alla sua posteriore. E lì mi viene un’epifania: sono anni che voglio fare questa mossa. Mi guardo attorno per controllare l’assenza di testimoni, tutto libero. Mi allungo, gli afferro il paraurti con la mano e inizio a tirare. Lo vedo sconcertato dall’improvviso rallentamento del kart, perché non si accorge del mio agganciamento. Tiro con tutta la forza che posso tirar fuori dal braccio e via, me ne vado, libero e felice. La gara per me poteva anche finire lì, dopo questa epica mossa ero realizzato!!! N.B. NON PROVATELA SE NON SIETE PIU’ CHE SUL PEZZO. Sicuramente, sono stato anche agevolato dall’aver il braccio lungo, e sapete che si dice di quelli che hanno il braccio lungo, eh? Che hanno il braccio lungo, che altro?
Dopo l’esaltazione della mossa, accosto, rallento un filo e lascio andare il buon Giampasseren. Per quanto figa, non è una mossa carina da subire.
Finisco il mio turno, mi siedo a raccontare al mio compagno la mo… al mio compagno di team la mossa, ci facciamo qualche birra guardando il resto della gara e ghignando ogni volta che qualcuno sbaglia il rientro per il cambio pilota. Cambio pilota a Rozzano NOZIONI
Rientro per il mio secondo turno e cerco di rifare la mossa a Ghost Rider che mi sfugge per un pelo. E vabbè.
Rientro in anticipo perché non riesco più a tenere il volante e cedo il turno al mio nuovo compagno di team, Last Neuron. Last non ha fatto altro che scusarsi per il primo turno non proprio perfetto. Ma al secondo poi ha dato a me e a Didask8, il nostro terzo compagno di team, tipo un mezzo secondo abbondante. Cioè vaff… diccelo prima che sei un top di gamma.
Del resto della gara non ricordo granché.
La gara finisce, tutti si danno dei bei high five, nessuna lagna ma un sacco di risate e sorrisi. Io e M(er)aviglia sgattaioliamo alla macchina per prendere lo scatolone, stavolta pieno di ghiaccio, con le birre, stavolta fresche e, seguendo le indicazioni di Stinson “Portatele vicino al podio, così si avvicinano”, lo portiamo vicino al podio. Non ci crederete ma ha funzionato davvero.
Discorsi, applausi, fischi, perché quelli sul podio si fischiano sempre, a prescindere. Anche a Rozzano.
Qui ci sono i risultati ma ho scordato di farmi dare quelli delle qualifiche. Mea culpa




